Lingua portoghese o lingua brasiliana?

Il portoghese brasiliano, ormai, può essere considerato unico. Diverso dal portoghese europeo. Un po’ come quello che succede tra l’inglese americano e l’inglese britannico. Lo afferma un’analisi di documenti antichi e di interviste fatte negli ultimi 30 anni.

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Col passare del tempo il portoghese del Brasile è diventato più semplice, più diretto e più flessibile arrivando al punto di lasciar perdere alcuni elementi essenziali della grammatica. Un chiaro esempio: alla domanda “ você comprou o livro?” (Hai comprato il libro?) un brasiliano risponde semplicemente: “comprei” ( ho comprato) omettendo, cosi il pronome dell’oggetto. I portoghesi risponderebbero: “Sim, comprei-o.”, Il lessico tra i due Paesi presenta tante diversità. E’ diverso, anche l’impiego del gerundio e l’uso dei pronomi atoni. La dove i brasiliani dicono “estou estudando” i portoghesi dicono “estou a estudar”. Nel caso dei pronomi, i brasiliani tendono a usarlo prima del verbo. Invece i portoghesi lo usano dopo.

La lingua che parliamo in Brasile non è esattamente quella che scriviamo. Invece, il portoghese scritto e parlato in Portogallo sono più simili. Sia nella pronuncia che nella grammatica. Per un brasiliano la l alla fine di una parola ha il suono di u. Per i portoghesi è una l.

Ecco alcune differenze nel lessico:

BRASILE PORTOGALLO ITALIANO
Trem comboio treno
Banheiro Casa de banho bagno
Café da manha

Pequeno almoço

colazione
Cellulare Telemóvel cellullare
Onibus autocarro Autobus
Sorvete Gelado Gelato
Mensalidade Proprina mensilità

Nella lingua viva, quella che cambia ogni giorno, ci sono tantissime espressioni che non hanno alcun significato in Portogallo e espressioni portoghese che non hanno alcun significato in Brasile. E’ importante chiarire che quando si parla il portoghese si è in grado di capire e farsi capire sia in Portogallo che in Brasile. E questo ho potuto verificare anche tramite i miei studenti che si sono recati in Portogallo. E’, comunque più facile da capire la pronuncia brasiliana perché  più “pulita”. Ecco perché, nei corsi di portoghese, io cerco sempre di far vedere la differenza tra uno e l’altro agli studenti che ci tengono.

Fra poco la grammatica sarà, ufficialmente, più uniforme tra i Paesi di lingua portoghese. Dal primo gennaio del 2016 entra in vigore il nuovo accordo ortografico. Con la nuova riforma, il Brasile avrà 0,8% dei vocaboli alterati. Invece in Portogallo, il cambiamento rappresenterà 1,3% dei vocaboli. L’accordo è stato firmato nel 1990 tra Angola, Brasile, Capo Verde, Guinea-Bissau, Mozambico, Portogallo, Timor Est, San Tome e Principe.

Nonostante lo sforzo per rendere il portoghese standard in modo da facilitare gli scambi culturali, alcuni studiosi dell’idioma sostengono che il portoghese del Brasile sarà, forse, “autonomo”, fra 200 anni, quando l’accumulo di caratteristiche proprie impediranno di capire completamente quello che parleranno i portoghesi. Chi lo sa?!

 

 

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